La nostra storia

La nostra avventura nasce dal sogno di unire il mare, la tradizione della navigazione a vela e l’impegno per la tutela dell’ecosistema marino. Dalla visione di Francesco Nanni, fondatore e presidente del The Blue Dream Project, è nata la Mahayana: una goletta di 18 metri interamente in legno, costruita a Lunenburg (Nuova Scozia), in tre anni seguendo i metodi artigianali dei maestri d’ascia del Nord America e nel pieno rispetto dell’ambiente.
Nata come ambasciatrice di un progetto ambientale italo-canadese, la Mahayana ha solcato il Mediterraneo per sostenere attività di ricerca e iniziative di sensibilizzazione sull’inquinamento da plastica, collaborando con realtà di primo piano come Greenpeace, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e Marevivo. A bordo si sono alternati ricercatori, studenti, volontari e cittadini coinvolti in campagne dedicati alla protezione dell’ambiente marino.
Oggi questo spirito continua a vivere nelle attività della nostra associazione sportiva, che propone sia vacanze a vela sia corsi dedicati agli appassionati di ogni livello.

L’equipaggio




Ci penserà lui!
Ale, figlio di Francesco, entra nel mondo della Mahayana fin da bambino. A soli dieci anni partecipa alla costruzione della barca, trasferendosi con il padre in Canada, dove frequenta i primi anni delle scuole medie. Tornato in Italia, non prende parte all’intera traversata atlantica, ma percorre comunque il tratto dalle Azzorre a Porto Santo Stefano. Dal 2019, ogni estate, lavora a bordo come marinaio, affinando le sue competenze marinaresche con la speranza, un giorno, di seguire le orme del padre e prendere il timone della Mahayana.
Mela comincia la sua avventura sulla Mahayana tra il 2013 e il 2016, partecipando alla costruzione della barca viaggiando avanti e indietro tra Roma e Lunenburg. Dal 2019 trascorre alcune settimane a bordo ogni stagione, e nel 2024, decide di diventare un membro fisso dell’equipaggio, pronta a imparare tutto sulle manovre e le tecniche di navigazione. Laureata in Scienze Naturali, subacquea certificata e guida di whale watching, porta con se una conoscenza del mondo marino e una passione contagiosa per il mare.
Lorenzo mette piede sulla Mahayana per la prima volta nel 2024. Di barche non sapeva nulla, ma aveva mani abituate a lavorare e una curiosità inesauribile. Dopo una sola settimana in cantiere, tra piccoli interventi di manutenzione, decide di imbarcarsi per la traversata verso la Sardegna, dove la Mahayana sarebbe stata alata per eseguire lavori di carena. Per mesi fa avanti e indietro da Roma, perchè nel frattempo studiava per entrare all’Istituto di Restauro.In estate torna a bordo come marinaio per qualche settimana e, a settembre, prende una decisione che gli cambia la vita: invece di proseguire con il restauro, sceglie di seguire la strada dei maestri d’ascia. La sua ricerca lo porta prima in Spagna e poi a La Spezia. Ora, nel 2025, dopo un’altra stagione trascorsa sulla Mahayana, si trasferisce in Campania per iniziare ufficialmente il percorso di apprendista maestro d’ascia.Si può dire che la Mahayana, non solo lo ha accolto a bordo come parte della famiglia, ma gli ha letteralmente trasformato il futuro.
